
FEDERICO
BAVIERI
Designer e street artist a Modena. Progetto brand, costruisco siti, dipingo muri. E ci metto dentro AI che ricordano chi sei.
Ho iniziato con una bomboletta in mano, non con un MacBook. La strada è stata la mia prima scuola — graffiti, lettering, characters, muri che nessuno ti commissiona. Impari a comunicare senza brief, a lavorare senza rete, a firmare quello che fai.
Col tempo la strada si è allargata. Ho portato quell'occhio nel design — brand identity, siti web, comunicazione visiva. Poi nei prodotti AI: agenti che ricordano il cliente, sistemi che continuano a lavorare quando io non ci sono. Il filo è sempre lo stesso: la memoria. Un murale è memoria sul muro, un brand è memoria nei clienti, un agente AI fatto bene è memoria scritta nel software.
TrAsT No1
TrAsT No1 è il mio alias da writer. La firma sui muri, l'identità nella scena. Lettering, characters, pezzi su qualsiasi superficie — è dove design e arte si fondono senza chiedere permesso. La street art non è una fase che ho superato. È la base di tutto.
